Castel San Pietro: il borgo più bello del Mediterraneo alle porte di Roma

Non sono solo in Toscana i borghi belli, anzi il più bello del Mediterraneo è nel Lazio, lo dice nientepopodimenoche la VII edizione della Conferenza Internazionale dei Borghi più belli del Mediterraneo.

Non serve farsi 3 ore di macchina per arrivare a Siena, basta farsi un’oretta dal centro di Roma verso est per raggiungere questo posto da sogno, un borgo incantato che sembra un presepe.

Già due anni fa Castel San Pietro fu inserito nella lista dei “Borghi più Belli d’Italia”, nonché inserito nelle “100 mete d’Italia”, adesso è diventato il più bello di tutto il Mediterraneo.

Un piccolo paesino di meno di 1000 abitanti che si merita una gitarella fuori porta, magari una domenica con una bella giornata, per arrivare in un posto che sembra uscito da una fiaba.

Il premio di miglior borgo del Mediterraneo Castel San Pietro lo ha vinto anche perché è riuscito a valorizzare e recuperare il centro storico, ed è anche virtuoso dal punto di vista della raccolta rifiuti, ha vinto infatti il premio come “Comune Riciclone del Lazio” nel 2017.

Castel San Pietro Romano, questo il nome completo, è alle pendici dei Monti Prenestini. Il nome è dedicato all’apostolo Pietro che vi predicava, il borgo nacque nel Medioevo quando era una semplice Rocca. E non solo il borgo è bello ma si vede anche Roma da una prospettiva splendida e inedita.

Ci si arriva poco dopo Palestrina, si sale con la macchina su una bella strada in salita alberata. Poi si arriva in una vera e propria rocca, con la pietra tra i palazzi. In fondo invece il borgo nel suo nucleo, che sembra uscito da un film di Salvatores.

Una bella passeggiata tra i vicoli romantici e magici, con i sampietrini a terra. Un’atmosfera surreale con i bambini che giocano a pallone per strada e un silenzio vintage. In pochi metri potete vedere la Rocca dei Colonna, la chiesa di San Pietro Apostolo, il bel palazzo del Comune e dulcis in fundo l’eremo della Beata Margherita Colonna. Un posto da sogno a due passi da Roma che si merita una gitarella.