Isola del Liri: cascate, castelli e Oktoberfest Ciociaro

Già quando vieni a sapere che è l’unico paese che ha due cascate nel centro storico ti incuriosisci, quando poi sai che nello stesso centro storico c’è anche un castello che è monumento nazionale, capisci che è arrivato il momento di farti un’ora di macchina per andare a Isola del Liri.

Frosinone – Parigi è un attimo, infatti pensate la cascata di Isola del Liri è esposta al Louvre, grazie al dipinto di Bidault che l’ha ritratta come protagonista, come hanno fatto anche tanti altri pittori stranieri.

L’Isola del Liri è un luogo unico nel suo genere: il fiume Liri si biforca creando un’isola tipo Isola Tiberina o Île de la Cité. Si biforca corrispondenza del castello Boncompagni Viscogliosi, dando vita: a sinistra alla magnifica Cascata Grande (un salto di 27 m) e a destra alla Cascata del Valcatoio. Una gemella della Cascata Grande che però non ci ha creduto abbastanza per via del suo piano non perfettamente verticale. Le due cascate sono tra i posti più fotografati degli ultimi anni.

Gioiello che corona questo piccolo angolo di paradiso resta il castello, fortezza medievale per scopi difensivi grazie alla sua posizione strategica all’apice dell’isola, che oggi inorgoglisce i lirini per il titolo di monumento nazionale.

E in effetti se l’è più che meritata questa nomina. Nel XVII secolo Costanza Sforza curò la trasformazione del castello in dimora signorile, arricchendo il complesso di tante gemme. tra cui 18 altorilievi dei domini della famiglia Boncompagni, oggi collocati nella Sala degli Stucchi, e il parco con la sorgente. Ultima curiosità: secondo alcuni storici, Cicerone non potrebbe vantare dell’appellativo di Arpinate puro poiché non nacque a Civitavecchia ma in località San Domenico, dove il Fibreno incontra il Liri; dall’Isola del Liri è infatti possibile intravedere la villa paterna di Cicerone. 

Oltre che a restituirci uno spettacolo mozzafiato, grazie alla quantità massiva di acqua e il castello, l’Isola del Liri ha rappresentato per tempo un’importante industria cartaria con la celebre cartiera Béranger-Coste, oggi Museo della Civiltà della Carta e delle Telecomunicazione.

Un po’ di trash ci sta, trash di qualità, a Isola del Liri c’è ogni anno l’Oktoberfest ciociaro, un festival che richiama il celebre festival bavarese e che mischia prodotti tipici del territorio locale e di gulasch, wurstel, kartoffel e stinchi di maiale con i crauti.

Photo credit: Ciociaria Turismo & World Wide Italy

Leave a Reply

Your email address will not be published.