Le 9 passeggiate nel Lazio che non puoi assolutamente perderti

Lo sapevate che per fare delle belle escursioni non per forza bisogna andare a Cortina? Che poi ammettiamolo, ci si va per tutto tranne che per godersi davvero le migliori passeggiate. In realtà a due passi dalla Capitale ci sono tanti percorsi validissimi (e sicuramente il viaggio sarà più economico) che, una volta visitati, vi colpiranno al punto da smettere di essere un’alternativa alla vostra tanto amata Cortina e diventare invece la prima scelta.

Faro di Capo Circeo

Una passeggiata alla portata di tutti: il faro è un must, un luogo senza tempo incastonato nella scogliera: si parcheggia proprio accanto al faro e si scende fino a un piccolo belvedere sugli scogli percorrendo una breve gradinata con passerella, dove nelle giornate terse è possibile scorgere le case di Ponza e la roccia bianca di Palmarola.

Valle delle Cannuccete

Sullo sfondo dei Monti Prenestini regna una natura a perdita d’occhio. Ecco come arrivarci: da palazzo Colonna Barberini, a Palestrina, si seguono le indicazioni per Castel San Pietro Romano; proseguendo lungo il percorso, si taglia la strada provinciale e seguendo il sentiero a gradoni lungo la collina si arriva al paese di Castel San Pietro Romano. Entrando nel paese vi consigliamo di riprendere la statale sulla destra fino alla chiesa di Santa Maria del Monti Rolo. Da qui basta seguire le indicazioni del sentiero 510 per la Valle delle Cannuccete. Il percorso prevede 5 ore a/r.

Cascata del Casalaccio

La cascata sotto il Casalaccio. | Luigi Plos: ambiente & natura

Il sentiero comincia dall’ostello del Parco di Veio e prevede prima la rapida discesa nella selvaggia forra sotto il paese (75 metri di dislivello) e poi la rapida uscita in corrispondenza del Casalaccio, imponente struttura di epoca romana su un’altura panoramica. Dopo la discesa nella forra successiva (altri 75 metri di dislivello), si può ammirare la stupenda cascata sottostante. Il percorso prevede 4,5 ore a/r.

Fosso del Peccato

La Valle del Treja e il Fosso del Peccato on Vimeo

Percorrendo il sentiero segnato, che dal ciglio destro della strada per Calcata (un borgo magico dove si mangia pure molto bene) porta a Pizzo Piede, per alcune centinaia di metri si costeggia una profonda forra, della quale si intravede a malapena il fondo. Da maggio a novembre si può sentire lo scroscio di una cascata, ben visibile dalla forra sottostante, che si alterna al silenzio incantato.

Maschio d’Ariano

Maschio d'Ariano - trekking avventuristico tra canyon, ruderi medievali e  fonti miracolose - 21 febbraio 2021 (SOLD OUT!) - Hiking in Italy

Non spaventatevi per le 5 ore di cammino su 500 metri di dislivello: ne valgono la pena. A partire da Lariano e passando per boschi e accanto ad antichi fontanili, si potrà salire fino a 891 m per visitare i resti dell’antico castello medievale del Maschio d’Ariano, aspramente conteso tra i Savelli, i Colonna e lo Stato Pontificio. Successivamente si potrà raggiungere l’insenatura di origine vulcanica alle falde del Maschio d’Ariano.

Lagustelli

I Lagustelli di Percile – Parco dei Monti Lucretili

Il trionfo della natura intorno allo specchio d’acqua: partendo dal borgo di Percile, proseguendo per la piazza e sempre dritto oltre la statua di Padre Pio, si arriva ai Lagustelli dopo una bella camminata di circa 30 minuti non troppo difficoltosa (a dire dei maghi del trekking laziale, quindi prendete questo dato con le pinze). Da questa zona parte un lungo sterrato che dovete percorrere fino ad arrivare ad un grande cancello, alla cui parte laterale si accede all’incantevole Lagustelli.

Abisso del Revotano

Il Revotano presso il Comune di Roccantica è una voragine di circa 250 m di diametro ed è una delle formazioni carsiche più importanti dell’Appennino centrale.
Creatasi dal crollo della volta e delle pareti della collina circostante, il “salto nel vuoto” è ricoperto da una folta vegetazione e alla base vi sono i resti delle rocce crollate e le “terre rosse”. Vi si accede liberamente attraverso un percorso escursionistico indicato da segnavia e descritto in un cartellone presso la Chiesa di San Valentino.

Corchiano

Itinerari naturalistici della Tuscia: i Monumenti Naturali di Corchiano

Con l’estate alle porte è un piacere fare una escursione ad anello partendo dal pittoresco borgo di Corchiano e percorrendo la Valle del Rio Fratta con le sue vivaci cascate e la deliziosa Chiesa della Madonna del Soccorso. Lungo il cammino si apriranno improvvisamente grotte e ripari rupestri e se si è fortunati si potranno incontrare i dolcissimi asinelli Amiata.

Fosso Rigomero

Dolina presso il fosso Rigomero (Vetralla) – foto di Giancarlo Gatti –  quarta guida | Luigi Plos: ambiente & natura

E’ possibile arrivarci in macchina fino a pochi metri prima; qui basta una stretta area per ospitare uno straordinario connubio tra storia e natura: gallerie etrusche, un acquedotto arcaico e un pozzo in rovina si intrecciano con due cascate che fanno di questo posto un assaggio del Gran Canyon.

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